Conclusa un’altra farsa

La consultazione della “piattaforma Rousseau”.

Pare che la gente abbia le idee parecchio confuse sull’argomento. Non è un servizio gestito dalla Casaleggio & Associati o di loro proprietà, pare si siano occupati solo dello sviluppo a titolo gratuito per poi donare l’aggeggio ad una fondazione o associazione separata, di cui Casaleggio Jr. è una delle figure apicali. Questa associazione viene finanziata con i contributi degli eletti del Movimento. Non fa nessuna differenza rispetto alla eventuale manipolazione dei risultati se il servizio è di proprietà di una associazione o del Movimento.

Il “valore” della consultazione.

Ha lo stesso valore di un sondaggio tra gli iscritti di una qualsiasi associazione, soci di una cooperativa, abbonati di una squadra di calcio, quello che volete. Gli iscritti o meglio gli utenti registrati del servizio Rousseau non rappresentano “statisticamente” in alcun modo gli elettori italiani e nemmeno, data l’esigua percentuale sul totale, gli elettori del Movimento. L’unica ragione per cui nel Movimento assumono che gli utenti registrati di Rousseau siano un campione significativo degli elettori, quindi dai sondaggi su Rousseau venga un qualche “mandato”, è uno dei “miti fondativi”, leggi delle fanfaluche, del Movimento. Ovvero, la famosa “democrazia diretta” da realizzarsi tramite “la Rete” o più genericamente, “le tecnologie digitali”. Da cui tutta una serie di corollari come la “cittadinanza digitale” come “diritto”.
10milioni/100*x=70mila
x=70mila*100/10milioni
x=0.7%
Nelle stesse parole di Di Maio sulle “promesse ai dieci milioni di Italiani da mantenere”, la consultazione Rousseau ha coinvolto lo 0.7% degli elettori del Movimento.

Il Vincolo di Mandato.

Come forse saprete, la Costituzione stabilisce che i rappresentanti eletti, cioè i Parlamentari, esercitano la loro funzione non in ossequio al mandato ricevuto dai propri elettori ma nell’interesse generale della Nazione, secondo la propria coscienza. Infatti, un Parlamentare può benissimo dimettersi da un partito e uscire da un gruppo, per esempio abbandonare il Movimento Cinque Stelle senza che questo lo faccia decadere dalla sua carica. Semplicemente entra a fare parte di un altro gruppo. Questo significa che i Parlamentari, eletti dagli Italiani, non rispondono a nessuno, tanto meno rispondono agli utenti registrati del servizio Rousseau. Torno a dire, non solo per il dettato costituzionale ma anche per l’ovvia irrilevanza numerica e non rappresentatività degli utenti di Rousseau.

Veniamo al sodo, lo scopo della commedia.

… si è imboccata una strada che era naturale fin dall’inizio. Il primo segnale importante è stato dato votando insieme la presidente della Commissione europea .
… questo vuol dire saper tenere insieme, appunto, l’Europa e la giustizia sociale, un’equa redistribuzione delle risorse e lo sviluppo, la questione ambientale e una globalizzazione più sostenibile.

Massimo D’Alema.

Il Governo che si sta per insediare è stato costruito a tavolino da tutti quei poteri e quegli interessi che vogliono “più Europa” e “meno Stato”. Vedo due possibilità. Salvini, in quanto campione dei movimenti “sovranisti” europei, è caduto in un trappolone preparato subito dopo le elezioni europee, facendosi convincere a presentare la mozione di sfiducia al Governo con la promessa delle elezioni politiche. Il trappolone si componeva di due parti, quella della promessa di elezioni e quella dello “storytelling” con cui si è presentata la faccenda come un capriccio di un Salvini egoista, infido e traditore oppure un incomprensibile passo falso che manifesta la inadeguatezza di Salvini rispetto al ruolo che vorrebbe avere e ai “pieni poteri” che chiedeva agli Italiani. L’altra possibilità è che Salvini sia stato in qualche modo costretto con la classica “offerta che non puoi rifiutare”, qualcosa di inconfessabile. Anche in questo caso, tutto preparato in anticipo. Appare anche evidente che la figura di Conte sia stata ugualmente costruita a tavolino, facendo diventare una persona ignota fino a quel momento, presentata inizialmente come “avvocato degli Italiani” ma zerbino dei suoi due “vicepresidenti”, uno statista europeo e mondiale, a forza di fotografie di Conte che stringe la mano alla Merkel, al Papa, a Trump, a qualunque figura di potere. Il tocco finale è stato Conte come “il nuovo Prodi”.

Il futuro.

Faranno di tutto da qui al 2023, quando giocoforza arriverà la fine della legislatura, per accelerare e rendere ancora più irreversibile l’avvento del Mondo Nuovo, che significa la cancellazione dei Popoli, delle Nazioni e degli Stati europei. Prenderanno anche le loro precauzioni, cambiando legge elettorale, modificando la Costituzione, subordinandola ulteriormente a trattati internazionali. Provvederanno a mettere ancora più “persone fidate” nei posti che contano, partendo dall’incarico del successore di Mattarella.

5 thoughts on “Conclusa un’altra farsa”

  1. Per me quello di Salvini è stato un passo falso. All’indomani delle ultime elezioni i 5stelle avevano bussato alla porta del PD, che si richiuse in uno sdegnato aventino. Di qui l’alleanza con la Lega, che non ingranò subito ma conobbe qualche mercanteggiamento.
    Quindi i 5stelle avevano GIA’ guardato a sinistra. Salvini avrebbe dovuto tenerne conto. Il consenso dopo le europee lo ha galvanizzato e portato a capitalizzare. E si è fottuto.
    Il PD ci ha ripensato – adesso – perchè incarognito dai mesi in cui è rimasto spettatore del crescente consenso leghista; inoltre ha dovuto sorbirsi i blocchi navali – intollerabili azioni contrarie alle direttive delle elite che lo comandano.
    Circa i blocchi non è che avesse (il PD) troppo da lamentarsi, dato che i migranti finivano sempre per mettere piede in Italia grazie al magistrato di turno. L’unica vera vittoria fu quella di una nave che si diresse verso Marsiglia.
    Di buono della politica dei blocchi rimangono le sanzioni e i sequestri, che in questi giorni hanno applicato, che gli piacesse o no. A breve faranno di tutto per rimuoverli. Ogni articolo di Repubblica che cita l’argomento finisce sempre immancabilmente col dire che serve “discontinuità” con l’approccio precedente. In pratica si ritornerà agli sbarchi allegri e indisturbati.

    Io comunque sto cercando di capire perchè tutto questo accanimento da parte delle elite a superare gli Stati nazionali. Per lasciare ai loro discendenti privilegiati un mondo nuovo su cui svolazzare felici in elicottero? Ad esempio, Lilli Gruber o Mario Monti o il presidente del Manchester: che interesse hanno?
    E butto sul tavolo un’ipotesi: per me a questa gente spetta qualche forma di immortalità.
    Non so se basata su nanotecnologie o replicazione genetica o forme di transumanesimo.

    Mi pare una ricompensa pari all’abnorme lavoro messo in atto.
    Ci sono cose che a NOI non è dato sapere.

  2. Per Salvini, non sapremo mai cosa si sono detti, cosa è successo nelle segrete stanze, in Italia e all’estero. Però posso immaginare che Salvini abbia considerato di avere raggiunto l’apice della popolarità e che rimanere nel Governo, un Governo ostile con dietro una maggioranza parlamentare ostile, sul lungo termine avrebbe significato non potere mantenere le promesse, essere sbugiardato e quindi vanificare i consensi ottenuti fino a quel momento. Allora potrebbe avere pensato “muoia Sansone con tutti i Filistei” e abbia tirato giù il tempio. Oggi ho scritto un post sul vero problema che abbiamo, cioè che gli eventi di cronaca si perdono nel “rumore” di quello che succede all’intorno. Vedi bene che la “crisi” non ha determinato panico dei “mercati”, al contrario, si sono rafforzati. Quindi non è una “crisi” ma una “restaurazione”. Mi sembra ovvio.

    Le Elite Apolidi non vogliono superare gli Stati Nazionali, cosi, nel vuoto.
    Lo Stato è la formalizzazione della Nazione. La Nazione si costituisce quando Popoli accomunati da certe caratteristiche culturali per storia, lingua, tradizioni, religione, eccetera, vengono raccolti sotto un unico potere dominante e di solito capita come reazione alla minaccia o alla oppressione coloniale di popoli estranei, cioè con una “guerra di indipendenza” o “guerra di liberazione”. Alla base dello Stato quindi ci sono i Popoli. I Popoli sono formati dalla unità fondamentale del “clan familiare”, poi dalla unità della città, poi della regione e cosi via.

    Noterai che l’aggressione delle Elite Apolidi non avviene solo a livello dello Stato, cioè al livello soprastante ma avviene a tutti i livelli, giù fino alla unità atomica della famiglia e quindi del singolo individuo. Il “caso Bibbiano” non è “paradigmatico” solo per l’accanimento contro bambini indifesi e famiglie in difficoltà ma per l’idea di riprogettare l’essere umano, scardinando i riferimenti fondamentali dei legami di sangue e della educazione.

    Le Elite Apolidi presumo vogliano governare il Mondo e le cose che ho scritto facilitano il raggiungimento di questo scopo azzerando qualsiasi possibile opposizione, a tutti i livelli.

    I funzionari come le persone che hai citato, semplicemente sono pagati. Sono pagati e gli viene dato “il pass” per accedere e frequentare certi ambienti di “gente che conta”, dove si fa un certo tipo di vita. Si, è una qualche forma di immortalità ma non una vita da minatore estesa all’infinito, piuttosto la vita di UN DIO DELL’OLIMPO, estesa all’infinito. Quindi direi che aspirano alla divinità.

    1. La parte vera e falsa è questa:
      “due scommesse: da una parte Salvini, che scommetteva non avremmo fatto in tempo a costruire una nuova maggioranza; dall’altra noi, che a quella maggioranza avevamo iniziato a lavorare, scommettendo a nostra volta che Salvini avrebbe aperto la crisi entro l’estate”
      E’ falsa perché mentre Salvini andava in giro a fare comizi per aumentare il consenso elettorale suo e della Lega, Conte andava ad accreditarsi presso le “Cancellerie” di tutta Europa e del Mondo. Intanto si raccontava a Salvini che tutti avrebbero voluto le elezioni anticipate. Poi, quando Conte ha avuto il via dal PD e dal M5S ha cominciato a fare pressione su Salvini, insieme a tutto il circo, per determinare la “Crisi di Governo”, una “Crisi” che in realtà era preparata e che determina una “restaurazione”, il ritorno allo “ancient regime” del signor Prodi. Non a caso Prodi viene citato di continuo in questi giorni e già ci dicono che sarà il prossimo Presidente della Repubblica.

      1. Sempre premettendo che non sappiamo cosa abbiano detto a Salvini, la cosa che mi sembra ovvia è che dalla sua parte abbia sbagliato la comunicazione più che l’agire. Ha sbagliato perché ha cercato di tenere i piedi in due scarpe. Avrebbe dovuto fare un annuncio alla Nazione in cui diceva che non poteva più lavorare con Conte e i “grillini” e poi si sarebbe dovuto dimettere, punto. Si sarebbe portato dietro i ministri della Lega, il risultato sarebbe stato lo stesso ma almeno la sua posizione sarebbe stata molto più chiara presso gli Italiani. Senza il tentativo patetico di riformare il Governo con Di Maio davanti alla consapevolezza di essere stato fregato dal PD.

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