Tuona e sta per piovere merda

Il mio impegno sarà massimo affinché questa sia una legislatura costituente.
Giuseppe Conte.

Italiani, si sta per scatenare una tempesta di merda. Il Governo entrante si è costituito contro di voi. Non per via delle elezioni rimandate per l’ovvia ragione che chi ha la maggioranza in Parlamento non vuole metterla a rischio. Piuttosto, il Governo entrante riferisce a Paesi stranieri e a poteri sovranazionali, mosso dalla necessità immediata di garantire potere e soldi ai dirigenti del PD e del M5S e quindi dalla necessità di contrastare il “sovranismo” per conto di altri. Si tratta, come dicevo in precedenza, di un Governo di Restaurazione. Restaurazione di quel Nuovo Ordine Mondiale che ci vede asserviti alle Elite Apolidi e espropriati di tutto, cominciando dalla Patria, la terra dei Padri.

Cosa promette Conte? Come al solito, parte dal presupposto che il Parlamento abbia l’unica funzione di ratificare i decreti governativi e per questo conta sulla “maggioranza” di cinici senza scrupoli del PD e disperati senza futuro del M5S, che lo sostiene. Promette le “riforme”, parola che grazie allo “storytelling” con cui ci martellano i “media” e alla neolingua che adoperano, è diventato sinonimo di “salvezza” e “redenzione”. Promette di cambiare la Costituzione.

Per quei pochi che non si trovano col cervello devastato dal condizionamento continuo, è palese che le riforme costituzionali dovrebbero procedere dalla “unanimità” o dalla sua migliore approssimazione possibile. Invece oggi ci troviamo nella situazione opposta, sono riforme che vengono fatte contro gli Italiani a livello strategico e contro la “opposizione sovranista” a livello tattico. Sono riforme che servono ad azzittirci, immobilizzarci, dividerci, impoverirci e in ultimo, impedirci di reagire.

Vi ricordo un altro passaggio fondamentale. Da decenni ormai si procede a subordinare la Costituzione ai famosi “trattati internazionali”. Non hanno nemmeno provato a nascondere le intenzioni, questi trattati hanno lo scopo dichiarato di smantellare Stato, Nazione e Popolo. Siccome è complicato smantellarli dall’interno come si propone di fare adesso Conte, su mandato della “Europa” e delle Elite Apolidi, si procede dall’esterno, con il vantaggio ulteriore che questi “trattati interazionali” non sono suscettibili di consultazione popolare, cioè non si possono sottoporre a referendum. Inoltre, sono quasi impossibili da disfare, una volta fatti.

La “legislatura costituente” del signor Conte è una promessa per i suoi referenti, quelli che l’hanno costruito dal nulla come “leader carismatico”, quelli che assegnano posti di potere nelle “istituzioni internazionali” ai funzionari del PD. Quelli che mettono a cuccia i poveri arricchiti del M5S con la minaccia di farli tornare alla loro vita di prima. La “legislatura costituente” una minaccia per gli Italiani, è l’applicazione di una politica coloniale. Ci impongono una “classe dominante” che è il classico “puppet government” e che ci sorveglia e ci tiene a bada per conto dei propri referenti.

Abbiamo due strade. Opporci in tutti i modi adesso, oppure aspettare che il progetto del Nuovo Ordine Mondiale sia completato e vedere se avremo la capacità di combattere altre “guerre di indipendenza”. Oppure, se nel frattempo ci saremo abituati alla “nuova normalità” di essere finalmente “meticci”, un “popolo unico”, servi senza nulla, tutti “migranti” in un mondo senza “barriere”.

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