Politica sovranista

Treccani, dizionario:
sovranismo s. m. Posizione politica che propugna la difesa o la riconquista della sovranità nazionale da parte di un popolo o di uno Stato, in antitesi alle dinamiche della globalizzazione e in contrapposizione alle politiche sovrannazionali di concertazione.

Editoriale del signor Buccini sul Corriere:
Il (non scontato) declino della politica sovranista

Ogni volta che leggo questi editoriali rimango sorpreso constatando che non valgono niente, perché sono una raccolta di stereotipi, luoghi comuni, menzogne e paradossi, eppure evidentemente c’è gente che viene pagata per scriverli. Poi, ripensandoci, mi rendo conto che la ragione d’essere di questi editoriali non è quella di informare il lettore ma di contribuire al condizionamento, la lavaggio del cervello, che serve a imprimere nella gente la “nuova normalità” del Mondo Nuovo che preme agli azionisti e inserzionisti del Corriere e ai loro referenti delle Elite Apolidi.

La tesi dell’editoriale è:
Le forze «anti-sistema» sono capaci di dare voce ai problemi ma si dimostrano alla fine inadatte a risolverli in società contemporanee complesse.
[…]
I sovranisti, è vero, hanno evidenziato fin qui il paradosso che può annientarli: sono capaci di dare voce ai problemi ma si dimostrano alla prova del nove inadatti a risolverli in società complesse come quelle contemporanee. Le loro risposte binarie non reggono alla prova dei fatti, si schiantano su contrappesi, parlamentarismo, necessaria competenza di chi è chiamato a decidere. Però proprio nella risposta semplice (e comprensibile) sta ancora la chiave emotiva del loro successo.

Ci sono un trucco di prestigio e una menzogna in questa tesi.

Lo spontaneismo.

Il trucco consiste nell’instillare nel lettore il convincimento che i “problemi” esistano nel vuoto, siano delle categorie astratte e che la loro trasposizione nel “mondo reale” sia o un fatto meramente accidentale, come un una grandinata, oppure la applicazione inevitabile delle leggi universali. In realtà i “problemi” per qualcuno sono “opportunità” per qualcun altro e per questa ragione si determinano come conseguenza di strategie disegnate a tavolino e applicate con spietato cinismo. Tutti i “problemi” della contemporaneità sono conseguenza della “globalizzazione” pianificata e realizzata a partire dagli Anni Settanta dalle Elite Apolidi e dai loro accoliti e funzionari.

La infinita complessità.

La menzogna invece è di tipo “culturale”. Consiste nel sostenere la tesi ridicola che la “realtà” sia “infinitamente complessa” quindi qualsiasi ragionamento non può che essere ugualmente “infinitamente complesso”, cosi complesso che può appartenere solo dalla “divinità onnisciente” e ai suoi “profeti”. Guarda caso, i “profeti”, che sono gli unici dotati dalla dote soprannaturale di abbracciare col loro pensiero la “infinita complessità”, sono gli accoliti e i funzionari delle Elite Apolidi. Tutti gli altri devono stare a cuccia ed eseguire gli ordini se vogliono la scodella di pappone. Come i cani.

Su un piano pratico, le “risposte binarie” sono quelle che fanno funzionare tutti gli aggeggi elettronici, anche i più sofisticati, lo 0 e lo 1 del “linguaggio binario” è quello che genera la tanto citata, a sproposito, per inciso, “intelligenza artificiale”. Perché l’editorialista o non comprende o cerca di nascondere una considerazione  semplice, le “risposte binarie” sono potenzialmente infinite, in una sequenza. Possono esistere infinite sequenze parallele di “risposte binarie”.

In realtà qui si dice una cosa ma si intende tutta un’altra. Quello che si vuole sostenere è che non esista “giusto” e “sbagliato”, quindi qualsiasi affermazione sia contemporaneamente “vera” e “falsa”, questo ha due conseguenze pratiche: la anti-morale, che è il principio con cui le Elite Apolidi stanno demolendo lo “occidente” e la paralisi di chi non può decidere e quindi non può agire, che impedisce una qualsiasi autonomia e quindi reazione.

La disumanizzazione.

In un mondo dove «caratteristiche intrinseche degli umani – paura, dolore e risentimento – sembrano avere di nuovo invaso la politica»

Come sopra, i “sovranisti” sono degli psicopatici incapaci di intendere e volere, mossi da “paura, dolore, risentimento”, invece che dalla “scienza” di questi “dottori”, vicini a Dio quindi “illuminati”, semi-divini, al disopra delle umane debolezze. I “sovranisti”, più bestie che uomini, non capiscono la “infinita complessità” quindi reagiscono come il cane idrofobo che morde la mano di chi amorevolmente lo nutre. La cosa veramente ridicola e insieme fastidiosa è che questi scagnozzi poi sono quelli che da cent’anni fanno i grandi discorsi su Spartaco e la rivolta degli schiavi.

Potete fare questi discorsi solo perché siete riusciti a storpiare le menti di milioni di Italiani e di Europei e altri milioni li avete ridotti di proposito all’ignoranza del semi-analfabeta. Proprio perché il vostro gioco è pensato per gente che è impossibilitata a capire e reagire, non funziona con tutti. Di sicuro non funziona con me.

Nel post precedente ho scritto sulle motivazioni e i referenti del nuovo governo. Sulla normale amministrazione, quello che succede fuori dalla porta delle “segrete stanze”, ecco che Il Corriere ci presenta una gustosa scenetta. Penserete che sia un caso, che il Corriere ci spiega la fine della “politica sovranista” e nel mentre ci mostra la zuffa per gli avanzi tra i miserabili. Non è un caso, il signor Conte è stato “nominato” dal M5S ma una volta li ha pensato bene di accreditarsi presso le “cancellerie europee” e contemporaneamente di proporsi come “cavallo di troia” al PD. Adesso si tratta di finire il lavoro con il collasso del M5S per fare tornare la “base” all’ovile cattocomunista da cui si è inopportunamente allontanata. Non è difficile, basta procedere con lo “storytelling” su quanto siano “saggi e illuminati” gli esponenti del PD e quanto siano ben intenzionati ma miserabili, quindi incapaci come i “sovranisti” di afferrare la “infinita complessità” e “risolvere i problemi” quelli del M5S.

2 thoughts on “Politica sovranista”

  1. Questi si propongono come soluzione ai problemi che hanno creato e che continuano a voler creare

    https://www.repubblica.it/cronaca/2019/09/10/news/migranti_nuovo_soccorso_della_ocean_viking_e_l_italia_chiude_i_porti_ai_5_migranti_della_alan_kurdi-235630690/?ref=RHPPLF-BH-I235556120-C8-P4-S1.8-T1

    Zingaretti, nel surreale video “senza se e senza ma” (sempre l’abolizione della critica nei fondamentalismi di questi invasati) associato propone le “nuove politiche di immigrazione”.
    Insomma, come proporre le nuove mode pe ri banchetti di nozze, le “politiche per le nozze” ad una persona che non ha alcuna intenzione di sposarsi oppure che viene da un divorzio cruento, doloroso, etc. .

    Ecco, sul Corriere

    “Conte a Bruxelles: «Penalità per chi non accoglie i migranti. Italia più forte»
    Gli stati che non voglionio precipitare in questi inferni multiculturali devono essere penalizzati.
    Esiste un piano politico per diffondere l’immigrazione di massa in Europa.

    1. Bé, se pensi che il Governo italiano è la “correzione” di quel problema che si verificava un anno fa quando ci dicevano che i “mercati” ci avrebbero insegnato come votare, quindi esiste solo in virtù della “coalizione Ursula” citata dal signor Prodi, esiste, come ho scritto nel post precedente, per restaurare lo “ordine mondiale” e l’immigrazione è solo una delle conseguenze necessarie. Insieme alla aggressione etnica e demografica, saremo ulteriormente aggrediti con tutti i mezzi, economici, culturali. Avevano preparato da mesi tutte le nomine e gli incarichi per i loro tirapiedi. Tirapiedi era quello che tirava le gambe agli impiccati per accelerarne la morte.

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