Bersani e lo Jus Soli

Confessione di Bersani, ve la siete persa?

Se torno al governo, faccio lo Ius Soli anche contro l’80% degli italiani.

Bersani per un po’ di tempo è andato in giro per le televisioni a predicare la necessità dello Jus Soli, fino a che l’hanno azzittito per non peggiorare le cose. Infatti questo video è praticamente sparito da Internet.

Le sue argomentazioni erano due, la prima era “attenzione, non sappiamo cosa può scattare nella mente del giovane davanti a una ingiustizia cosi sferzante”.

Sputare sulla Patria.

A questa argomentazione io farei due obiezioni. La prima è incomprensibile per la persona “di sinistra”, ovvero che la cittadinanza italiana è un privilegio che bisogna meritarsi.

La persona “di sinistra” è condizionata a sputarci sopra, sulla Italia e sulla italianità, perché la retorica sulla Patria è intrinsecamente “fascista” mentre la “fraternità dei popoli”, essere “cittadini del mondo” è, appunto, cosa “di sinistra”. Inoltre la persona “di sinistra” è condizionata alla idea che la “felicità” sia un diritto di nascita, quindi il concetto di doversi meritare qualcosa è privo di senso. Il concetto del “reddito di cittadinanza”, cosi come tanti altri “diritti”, si fonda sulla idea che qualsiasi cosa desideri, la funzione dello Stato sia di garantirtela, perché ti spetta. Se ti manca qualcosa, se non puoi realizzare i tuoi desideri, sei “infelice” e questa è una “ingiustizia” e una colpa dello Stato e di riflesso, degli altri.

La radicalizzazione.

La seconda obiezione alla prima argomentazione di Bersani è che davanti alla minaccia che un giovane figlio di immigrati si dia al terrorismo perché non ha ottenuto la cittadinanza italiana alla nascita, la mia risposta non è di abbassare le braghe e mettermi a novanta davanti agli immigrati ma di espellerli. Gli Israeliani, che sono avvezzi e hanno imparato certi metodi teutonici, quando un giovinotto arabo fa tanto di tirare fuori un’arma lo fanno immediatamente diventare “martire”, poi vanno a cercare la sua famiglia coi bulldozer e gli spianano la casa, lasciandoli in mezzo ad una strada. Non li mandano via perché tutto questo capita nella terra degli Arabi ma qui noi siamo a casa nostra. Quindi al giovane figlio di immigrati adirato per l’ingiustizia io farei educatamente presente che la sua famiglia è ospite in casa d’altri, anzi, ospite non gradito e che al minimo cenno di fastidio, vengono tutti catapultati a casa loro. Incidentalmente, per disinnescare l’ovvia arma di aggressione demografica, cosi come Bersani vuole lo “Jus Soli”, io abolirei il principio per cui chi sposa un italiano diventa italiano. Chi sposa un italiano rimane straniero e se l’italiano vuole, può sempre trasferirsi al Paese del coniuge e prenderne la cittadinanza. Anche Bersani, se gli piacciono tanto, può andarli a trovare a casa loro. Per inciso, è la legge in Giappone, ad esempio. Se sposate un giapponese, non diventate giapponesi.

Le mamme piangono.

Eccoci alla seconda argomentazione di Bersani a sostegno della necessità di approvare lo “Jus Soli”. Questa la dovete proferire con le mani giunte e lo sguardo affranto. “Voi sapete quante mamme ho trovato io per strada, nere eccetera (ah, che ridere il vetero razzismo coloniale della provincia italiana), che piangono? Perché gli arriva a casa un bambino che gli dice le cose”.

L’obiezione a questa argomentazione è ovvia ma ancora incomprensibile alla persona “di sinistra”. In Italia non ci sono “mamme nere” italiane, ne sono state deportate a forza come gli schiavi delle Americhe. Sono tutte immigrate. Qual è la differenza tra la mamma cinese, la mamma moldava e la “mamma nera”? Semplice, se sono tutte straniere immigrate la mamma cinese è arrivata in Italia con tutte le carte a posto, con l’aereo, dopo avere firmato un contratto che la obbliga a lavorare come una schiava per un altro cinese che gli ha pagato i permessi e il viaggio. Scaduto il termine del contratto, la mamma cinese si mette in proprio e replica lo stesso accordo con altri cinesi. La mamma moldava trova in Italia le stesse condizioni che trovano le mamme italiane che si trasferiscono all’estero. Piangono le mamme italiane all’estero? Qualcuno ha mai chiesto lo “Jus Soli” per i figli delle mamme italiane?

Invece, la “mamma nera” è (quasi sempre) una immigrata illegale che è stata “accolta” in violazione delle leggi italiane e internazionali ma in ossequio al Piano delle Elite Apolidi di cui la “sinistra” è entusiasta attuatrice. Leggete l’editoriale di Scalfari . L’Italia non ha alcun bisogno di “mamme nere”, contrariamente alla propaganda. E’ una presenza che ci viene imposta dalla “sinistra” agente di poteri sovranazionali ostili e quindi è una presenza sgradita. Prima la “sinistra” crea il problema, poi si propone come soluzione del problema che ha creato. Lo “Jus Soli” non risolve niente rispetto al fatto che gli Italiani non vogliono essere invasi da milioni di immigrati, non richiesti, non voluti, che sono visti come un fastidio, un problema, una minaccia. Però serve a “regolarizzare” automaticamente e in maniera irreversibile intere famiglie di immigrati nel momento che una donna partorisce in Italia.

La verità.

Veniamo quindi al lampo di verità che ha fatto sparire Bersani dalle televisioni:

“Quindi, io faccio lo “Jus Soli”.
Dice, è contrario l’ottanta per cento degli Italiani.
Non me ne frega assolutamente niente.”

Intanto la signora Palombelli cerca di parlare sopra la chiosa di Bersani perché si rende conto della enormità suicida di questa ammissione, dicendo “… però è coerente”.

Giusto, è coerente. Infatti, la premessa dell’editoriale di Scalfari sulla necessità storica di imporre il “meticciato” è la stessa, si da per scontato che la “sinistra” lo imponga a dispetto degli Italiani, contro gli Italiani. L’intero “fenomeno” della immigrazione è stato ideato, organizzato e gestito come arma contro gli Italiani e gli Europei. Ne sono perfettamente consapevoli e la cosa non li disturba, anzi, gli provoca un certo godimento.

Circa le ragioni per cui la persona “di sinistra” voglia cancellare gli Italiani e gli Europei per sostituirli col “meticciato”, necessariamente è un misto di gretto cinismo di gente che pensa di ricavare un utile dal caos e di perversioni psichiatriche.

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