I fattorini fantasma

Interessante articolo del Corriere.
Portano il cibo nelle nostre case, anche se nessuno sa chi siano.

Se non hai i documenti non ti resta che metterti d’accordo con qualcuno e comprargli l’account. Lo fanno soprattutto gli italiani, si registrano con più facilità, e poi vendono la registrazione dandoti un’opportunità di lavoro.

Glovo […] per ogni ordine paga 2 euro, a cui si aggiungono 0,63 centesimi per ogni chilometro percorso. Il rider racconta che al caporale digitale andrebbe il 20%. Che aumenta se piove poiché la paga cresce del 20% in caso di pioggia.

Milano fa schifo. La “metropoli cosmopolita”. In alto il lusso delle banche e degli emiri, al livello della strada è una fogna. Comunque, portano il cibo nelle “vostre” case, non nella mia.

Deportato dalla Germania in Italia.

Intanto, un povero profugo accoltella un soldato in Stazione Centrale. Già il fatto che ci siano i soldati in stazione dovrebbe suggerire che c’è una guerra in corso ma per i “compagni” la camionetta dell’Esercito fa parte del grazioso arredo urbano della succitata “metropoli cosmopolita”.

Il povero profugo arriva dalla Germania, con un volo Monaco-Milano. Ci è stato rispedito indietro in forza del famoso “trattato di Dublino”, sottoscritto durante i regni del benessere e della gioia di Letta – Renzi – Gentiloni in cambio della “flessibilità” europea sul deficit italiano. In pratica, il PD si è impegnato ad “accogliere” in via definitiva tutti gli immigrati che arrivano in Italia i quali facciano richiesta di asilo, ottimamente istruiti dal sistema “equo e solidale” e la Germania può legittimamente procedere al “rimpatrio” del profugo “richiedente asilo” deportandolo in Italia. Magari sedato.

Non avevo più un soldo, non mangiavo da giorni, per tre notti ho dormito per strada. La mia vita è andata in malora e per questo ho scelto di farla finita con una sorta di riscatto, cercando il paradiso. Volevo raggiungere il paradiso di Allah. Quando ho aggredito il soldato ero sicuro che sarei stato ucciso ed era quello che cercavo, volevo morire.

Come dice il signor Renzi nell’intervista a Repubblica del post precedente?
le povere vite prese in ostaggio da Salvini sui barconi.

5 thoughts on “I fattorini fantasma”

  1. Purtroppo Milano non è diversa da altri centri urbani in Italia, a livello strada Torino è bella ?
    Vuoi mettere Roma ?
    una bella sfida!
    Stessa solfa, la melma si spande.

    Poi dici “Italia Viva”.
    Mazel tov

    1. Il mondo civilizzato finisce sulla riva del Po, quindi non mi importa molto di Roma.
      Le “metropoli cosmopolite” tendono ad essere tutte uguali. E’ proprio quello il succo del discorso, l’intento delle Elite Apolidi, il sogno del “popolo unico” descritto da Scalfari nell’articolo che trovi a destra.

  2. > Comunque, portano il cibo nelle “vostre” case, non nella mia.

    Io boicotto OGNI, ripeto, OGNI economia che io ritengo disetica.
    Ad iniziare da quella degli invasori e poi, su, fino alle aziende compagnesche massmigrazioniste (dopo che il fornitore etico ha chiuso (con i clienti piccoli), ora sono con SNEL perche’ decisi di NON passare a ENostra, culo e camicia con i sinistranti, sostituzionisti).

    Non mangio piu’ etnico (merdbap et similia, roba pseudogiappo cucinata dai ciaini), non entro nei bar cinesi, etc . .
    Gia’, i bar dei cinesi. Gli italiani che si lamentano dei ciaini qui e si lamentano dei ciani la’ e poi … vanno a farsi i capelli, unghie, espresso etc. dai cinesi.
    Se diventiamo la vasca di scarico/carico di invasori per tutta Europa e’ anche perche’ ce lo meritiamo.

    Del resto, quanto volte scrissi dei livorosi fiotti antigermanici da parte di incazzati con i “magnacrauti” per la (presunta) austerita’, anticrucchi possessori di Birkenstock, BMW, Mercedes, Zeiss e pure la suocera tedesca etc. !?
    Del resto siamo in buona pessima compagnia: imprese israeliane che utilizzano manodopera palestinese, palestinesei che acquistano dagli israeliani, statunitensi che comprano anche il barbecue dai via via piu’ odiati cinesi, russi che vendono armi ai turchi che tirano giu’ arei russi in Siria, etc. .

    1. Nel caso dei “fattorini”, cioè degli schiavi in bicicletta (rubata) con la cassa legata sulla schiena e lo scemofono con la “app” tarocca e la percentuale da dare a chi gliela passa, il discorso bisogna prenderlo da una certa distanza. Anni e anni fa, quando ancora il fenomeno del Mondo Nuovo era meno evidente, conoscevo degli Americani e questi rimanevano stupiti dal fatto che in Italia ci fosse l’abitudine di pranzare a casa, seduti attorno al tavolo, tanto che in origine gli orari dei negozi, delle scuole, eccetera, erano pensati per favorire questa abitudine. Ecco, adesso questa abitudine arcaica forse la trovano nel profondo Sud, perché a Milano ci siamo uniformati alle loro abitudini in tutto, dal “latte” di Starbucks nel bicchierone alla sbobba “etnica” da mangiare stravaccati sul divano come nei telefilm. Nessuno cucina, nessuno cucina all’italiana. Tra poco tempo ci saranno centomila tradizioni che saranno dimenticate. In ogni singolo aspetto della vita.

      1. Però avremo il cervello fritto dagli emettitori della rete 5G. Come dice Renzi? I “populisti” non conoscono la “intelligenza artificiale”. Lui invece la conosce. L’importante non è vivere bene, l’importante è essere “protagonisti” (da leggersi “cavie”) del “Grande Laboratorio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.