Non c’è nessuna invasione

Il prefetto Gabrielli:

Nel 2016, su 893 mila persone denunciate e arrestate, avevamo il 29,2% degli stranieri coinvolti; nel 2017 la percentuale è salita al 29,8%, nel 2018 al 32% e in questo 2019 che sta quasi finendo il trend è lo stesso, siamo quasi al 32%. Tenendo conto che gli stranieri nel nostro Paese, sono il 12%, tra legali e non, questo dà la misura del problema.

Il 12% di 60 milioni fa 7,2 milioni, praticamente è come se l’intera popolazione di uno Stato come Israele si fosse trasferita in Italia. Circa 300 mila di questi ogni anno vengono denunciati ed arrestati.

Per avere un riferimento, l’invasione della Francia da parte degli Alleati con l’operazione anfibia in Normandia fu compiuta con circa 160 mila soldati a cui si opponevano circa 50 mila Tedeschi.

Postilla, se non mi sbaglio i numeri di Gabrielli indicano che il tasso di delinquenza tra gli Italiani è circa 1% mentre quello degli stranieri è oltre il 4%.

A questo proposito, il Corriere, come tutti i “media” asserviti al Piano delle Elite Apolidi, stasera racconta una notizia nel solito modo “attenuato” e “attenuante”:

Due poliziotti uccisi.
I due agenti sono stati colpiti da un uomo che era stato portato in Questura per accertamenti dopo una rapina. Avevano poco più di trent’anni.

Un uomo.
Leggendo l’articolo poi si trova si trova:

I due poliziotti si trovavano in servizio quando sono stati portati nella Questura di Trieste due uomini, di origine dominicana, per accertamenti relativi a una rapina avvenuta in mattinata. Uno dei due, dopo aver chiesto di andare in bagno, avrebbe aggredito un agente e, dopo una colluttazione, sarebbe riuscito a impossessarsi della sua pistola.

Per chi non lo sapesse, la Repubblica Dominicana si trova dalle parti di Haiti.

9 thoughts on “Non c’è nessuna invasione”

  1. Il Foglio, 5/10/2019

    “Viva l’immigrazione senza emozione”

    Chi ha avuto la fortuna di dialogare in questi giorni con Luciana Lamorgese, il nuovo ministro dell’Interno, le avrà sentito probabilmente pronunciare un’espressione affascinante che ci può aiutare a capire meglio in che modo nei prossimi mesi potrebbe prendere forma una discontinuità con il passato sui temi legati alle politiche migratorie: “Dobbiamo occuparci di immigrazione rinunciando all’emozione”. Rinunciare all’emozione, quando si discute di immigrazione, significa tentare di districarsi tra due forme diverse ma simmetriche di estremismo, da una parte l’estremismo…

    P.S. Il resto dell’articolo non ho potuto leggerlo. Dunque i due cessi del Foglio – Ferrara & Cerasa –
    sono immigrazionisti immagino … Ci dicano almeno quanti ne vogliono, così all’incirca (qualche milionata, una decina di milioni?). D’Alema disse non molto tempo fa che l’Europa aveva bisogno di 30 milioni d’immigrati all’anno.

    1. Immigrazione senza emozione è come il sesso senza amore.
      Ah, che risate. Se fai il calcolo coi numeri di D’Alema, in una trentina d’anni l’intera popolazione europea sarebbe sostituita con immigrati. Non ti devono dire quanti ne vogliono, basta che ti dicano che tu devi sparire. Forse ti sfugge l’ennesimo dettaglio, degli infiniti dettagli del Piano. Le stesse persone che dagli Anni Settanta propagandano la “de-natalità” per gli Europei sostengono la necessità di importare immigrati a milioni. Qui non siamo al livello di matematica n-dimensionale, siamo al livello delle tabelline. Eppure, vedi bene che nessuno dice “beh”, va tutto bene. Potenza del lavaggio del cervello.

  2. Trovo questa bella notizia:

    “Pochi millimetri impiantati sottopelle ed ecco che la tecnologia prende sempre più piede in Svezia. Nel servizio di Stasera Italia viene mostrato il minuscolo microchip che va a sostituire quasi ogni carta di credito, contante e ticket in un paese sempre più vicino ad abbandonare il denaro contante. A Stoccolma, infatti, l’80% dei negozi accetta solo pagamenti con carta di credito, e lo stesso vale per i taxi, i mercati comunali, i chioschi ambulanti.”

    Sembra che persino le banche svedesi rifiutino il contante.
    Ma il contante è tuttora un valido mezzo di pagamento, anzi l’unico se non sbaglio. Che si abolisca surrettiziamente il contante senza un dibattito parlamentare e una nuova normativa è scandaloso. Come può lo Stato obbligare i cittadini ad aprire un conto corrente presso una banca che coi suoi soldi fa quello che vuole, anche non restituirli se fallisce? Lo Stato dovrebbe per lo meno permettere l’apertura di un conto presso la Banca centrale dove i soldi sarebbero al sicuro, pur non maturando interessi. Chi vuole speculare e percepire interessi è sempre libero di farlo affidando i propri soldi alle banche, ma dovremmo avere il diritto di conservare i nostri soldi dove e come vogliamo, sotto il materasso, una mattonella, in bagno. Il risparmio non è più gradito, dobbiamo consumare a più non posso, chi non consuma è un asociale, un criminale.

    1. L”idea sottostante è sempre la stessa. Cosi come i fautori dei fenomeni tipo “Bibbiano” sono convinti che tuo figlio appartenga allo Stato, non a te, allo stesso modo tu appartieni allo Stato. Dato che lo Stato nazionale deve cessare di esistere, tu appartieni al Governo Mondiale. Un Governo implicito esercitato dalle banche, dalle agenzie non governative, eccetera. Ogni aspetto della tua vita deve essere una concessione delle Elite Apolidi ed essere sorvegliato e regolato dalle Elite Apolidi tramite i loro funzionari.

      Secondo te, gli scemofoni cosa li hanno inventati a fare? Sono insieme dispositivi di sorveglianza e terminale di accesso e, ancora, non a caso, la banca ti obbligherà a gestire tutto tramite lo scemofono. La carta di credito/debito è un atavismo e sarà eliminata. Il microchip non funziona perché non lo puoi usare per ascoltare conversazioni e per registrare filmanti, non lo puoi usare per trasmettere gli ordini, a meno che non sia collegato al cervello col sistema delle correnti elettriche a bassa intensità che trovi descritto nella colonna di destra, scenario futuribile.

      Il denaro è un sintomo, come sempre. La malattia è l’asservimento.
      La cosa fantastica non è che le Elite Apolidi ci vogliano ridurre a schiavi ma che a molta gente piace. La ragione è ovvia, contrariamente al solito condizionamento degli Anni Settanta, la libertà non è quella dell’infante che mangia quando ha fame, caca quando gli scappa. La libertà è quella di determinare la propria vita con le proprie scelte e le proprie azioni, di cui si è responsabili. Alla gente piace essere asservita perché questo gli toglie il peso della scelta e della responsabilità.

      1. ” … non a caso, la banca ti obbligherà a gestire tutto tramite lo scemofono. La carta di credito/debito è un atavismo e sarà eliminata.”

        Ho appena ricevuto le chiavette per l’e-banking dal computer di casa delle due banche di cui sono cliente e apprendo che dal 14 del mese scorso queste chiavette sono obsolete: l’UE ha stabilito che tutte le operazioni debbono essere effettuate con lo scemofono. È semplicemente incredibile la velocità con cui avvengono i cambiamenti senza che la gente protesti, dica: un momento, discutiamone. Per me l’abolizione del contante è una misura eversiva e la gente tace. Comunque noi qua facciamo ancora un po’ di resistenza: la nuova serie di banconote svizzere è finalmente completa. All’UE è sicuramente andata di traverso l’emissione del mille franchi che è ora la banconota più alta del mondo. Il presidente della Banca nazionale svizzera non esclude che si usi il contante anche nel 2050 e che la nuova serie non sia l’ultima. Ne dubito. Personalmente penso che il contante sparirà nell’UE al più tardi nel 2025 e anche la Svizzera sarà costretta ad adeguarsi pena sanzioni (finirebbe nella lista nera dei paesi che favoriscono evasione fiscale e lavaggio di denaro sporco, vedi anche la facilità con cui hanno affossato il segreto bancario – un ministro svizzero aveva detto che chi voleva cancellare il segreto bancario si sarebbe rotto i denti, glieli hanno subito rotti a lui!).

        1. Non è cosi.
          Nel senso che a te raccontano che la “Europa” ha deciso che devi usare lo scemofono, invece la direttiva riguardava solo il fatto che la chiavetta generava un numero che rimaneva valido per tot secondi e teoricamente consentiva di effettuare più di una operazione. La modifica riguarda solo la necessità che ogni operazione sia associata in maniera univoca ad un numero generato.

          Le banche hanno preso la palla al balzo, ovviamente d’accordo con le “autorità” per imporre l’uso dello scemofono che non è per niente “sicuro” ma serve ottimamente per registrare tutto quello che fai e per importi le direttive.

  3. Parole di buon senso di un cardinale, l’africano Sarah (all’interno però di un polpettone in cui fa anche l’elogio di Francesco). Ma “si sapis, sis apis” (se sei saggio, fa’ come l’ape) – era una scritta sopra lo schermo del cinema dai salesiani.

    “Lei scrive anche che il mondo moderno distrugge attaccando le identità [nazionali e religiose]. Lei, al contrario, difende questo radicamento che Simone Weil ha descritto come il primo bisogno dell’animo umano. Questo la rende una voce un po’ isolata in una Chiesa che a volte sembra essere diventata un mero ausiliario del partito pro-immigrazione.

    Quando sono andato in Polonia [nell’ottobre 2017], Paese spesso criticato, ho incoraggiato i fedeli ad affermare la loro identità come hanno fatto per secoli. Il mio messaggio è stato semplice: voi siete prima di tutto polacchi, cattolici e solo dopo europei. Non dovete sacrificare queste prime due identità sull’altare di un’Europa tecnocratica che non riconosce alcuna patria. La Commissione di Bruxelles pensa solo a costruire un libero mercato al servizio delle grandi potenze finanziarie. L’Unione europea non protegge più i popoli [al suo interno]. Protegge le banche. Volevo ribadire per la Polonia la sua missione unica nel piano di Dio. Lei è libera di dire all’Europa che ognuno è stato creato da Dio per essere messo in un luogo preciso, con la sua cultura, le sue tradizioni e la sua storia. Questo desiderio attuale di globalizzare il mondo liberandosi delle nazioni con le loro caratteristiche specifiche è pura follia. Il popolo ebraico ha dovuto andare in esilio, ma Dio lo ha riportato nel suo paese. Cristo dovette fuggire da Erode in Egitto, ma tornò nel suo paese alla morte di Erode. Ognuno deve vivere nel suo paese. Come un albero, ognuno ha la sua terra, il suo ambiente dove fiorisce perfettamente. E’ meglio aiutare le persone a prosperare nella loro cultura che incoraggiarle a venire in un’Europa completamente decadente. È una falsa esegesi usare la Parola di Dio per migliorare l’immagine della migrazione. Dio non ha mai inteso queste fratture.

    Lei scrive che l’Italia e i Paesi del Gruppo di Visegrad [Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria e Slovacchia] vanno nella giusta direzione, mentre molte voci nella Chiesa li condannano. Non pensa che la Chiesa, così facendo, metta in pericolo il suo futuro: come può evangelizzare le nazioni condannando la loro preoccupazione di rimanere se stessi?

    I leader che parlano come me sono nella minoranza di oggi? Non lo credo. Ci sono molti Paesi che vanno in questa direzione, e questo dovrebbe indurci a riflettere! Tutti i migranti che arrivano in Europa sono rinchiusi, senza lavoro, senza dignità…….. È questo che vuole la Chiesa? La Chiesa non può cooperare con questa nuova forma di schiavitù che è diventata la migrazione di massa. Se l’Occidente continua su questa strada disastrosa, c’è il grande pericolo che, per mancanza di un tasso di natalità sostitutivo, l’Europa possa scomparire, invasa dagli stranieri, come Roma è stata invasa dai barbari. Parlo da africano. Il mio paese ha una maggioranza musulmana. Penso di sapere di cosa sto parlando.”

  4. Adesso ci si mette pure il papa a promuovere il meticciato! Finché lo dicevano Scalfari e la Di Cesare potevi dire, be’, due scemi al soldo delle elite, ma adesso ci si mette pure la più alta carica spirituale del pianeta (per chi ci crede) a dire che dobbiamo “mescolarci” pena se no l’inaridimento, il declino fisico e mentale.
    Chi si chiude (e dàlli) si autocondanna alla degenerazione. Questo allocco ha ufficialmente declassato la religione cattolica a una fra le tante, con qualche inessenziale peculiarità. Per non urtare la sensibilità dei diversamente credenti ha messo la sordina ai dogmi o verità del cristianesimo. Ha abolito persino l’inferno
    (Ratzinger o Wojtyla si erano limitati a cancellare il limbo). Il sinodo amazzonico in corso preparerà la nuova religione universale che le elite non disprezzano (un po’ di religione fa sempre bene per tenere a bada la plebaglia, vedi l’istituzione del culto dell’Essere Supremo del tagliagole Robespierre).

    1. Non capisco l’espressione “due scemi al soldo delle Elite”, quando questi due scemi scrivono su Corriere ed Espresso, aziende che per essere mantenute richiedono l’iniezione di molti milioni di euro ogni anno. Il punto è che le Elite spendono risorse inimmaginabili per realizzare il loro Piano e “gli scemi” che stipendiano, in un modo o nell’altro, non sono “due”, sono i vertici di qualsiasi cosa, i vertici dei “media”, i vertici delle agenzie sovranazionali come UE e ONU, i vertici della Finanza, i vertici della Magistratura, qualsiasi cosa. Il Papa è una carica “spirituale” solo in teoria, in pratica è un Cardinale eletto dal Conclave per essere il monarca del Vaticano. La domanda che ti dovresti fare è perché hanno eletto Bergoglio invece di un altro.

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