Compagna schizofrenia

Da Repubblica, versione per i veri compagni che pagano per leggerla:

Capitan Mitraglia ha preso la Lega al 4 per cento nel 2013. In sei anni l’ha portata quasi al 40 per cento. Nutrendosi e al tempo stesso alimentando le paure profonde degli italiani, questo è certo. Lucrando sul rancore sociale e sull’odio per il diverso come categoria politica, questo è altrettanto certo. Ma anche e soprattutto battendo il territorio palmo a palmo, rosicchiando il consenso metro per metro, spacciando “protezione” agli esclusi della globalizzazione. Mentre la sinistra riformista si sporcava le mani per salvare il Paese sui mercati finanziari, Salvini organizzava bagni di folla sui mercati rionali.

In Umbria il capo leghista ha tenuto 53 comizi, Zingaretti 15, Di Maio 8. Venerdì scorso, mentre l’Avvocato del Popolo Conte andava in visita al Falansterio del re del cachemire Brunello Cucinelli, lui se ne andava in mezzo ai lavoratori di un’azienda di profumi. E mentre Zingaretti e Di Maio cercavano di non turbare professionisti e partite Iva, lui faceva il pieno tra gli operai delle Acciaierie di Terni. Com’era già successo tra i delusi dei cantieri di Monfalcone, tra i sommersi dell’Alcoa nel Sulcis, tra i dimenticati di Piombino, di Termini Imerese, di Pomigliano.

Chi scrive, posto che per me continua ad essere incredibile che siano pagati per scrivere queste cavolate, è cosi addentro la propaganda meccanica che non si rende conto dei paradossi che descrive.

La gente voterebbe Salvini perché sconvolta (ad arte) da:
– paure profonde
– rancore sociale
– odio per il diverso
– promesse di “protezione”
– conformismo della folla

Naturalmente verrebbe da chiedersi di cosa si nutra e al tempo stesso alimenti la “sinistra”. Non da oggi ma dai primi del Novecento. Se non vogliamo risalire al Terrore giacobino. Cosa dicano di nobile e meritevole i capoccia della “sinistra” ai loro seguaci per mandarli ad uccidere e morire nei famosi “scontri di piazza”. Perché alla cronaca di questi giorni è arrivato il caso degli ex-terroristi delle Brigate Rosse a cui verrebbe dato il famoso “reddito di cittadinanza” e a me non viene in mente nessun caso di terrorista delle Brigate Verdi mandato da Salvini. Ah già, direte, sono sempre e solo “compagni che sbagliano”. Nel con lo Stato ne con le BR.

Inoltre, non si capisce per quale mistica ragione, a Salvini basterebbe farsi vedere nei pressi di una azienda per ottenere il consenso dei “lavoratori” che sono:
– profumieri
– metallurgici
– delusi
– sommersi
– dimenticati

Nello stesso tempo non si capisce perché Salvini risulti simpatico ai “lavoratori”, traviati dai suoi malefici e nello stesso tempo anche alle “partite iva”, notoriamente a lui affini in quanto criminali, che secondo lo scrivente sarebbero accarezzate dai codardi Zingaretti e Di Maio quando nella consolidata letteratura “di sinistra” bisognerebbe invece espropriare e magari sterminare i “padroni” per… boh, fare felice il “proletariato”. A proposito del “rancore sociale”.

La verità forse non appare all’articolista oppure non può ammetterla se vuole campare scrivendo su Repubblica ma è veramente semplice: a Salvini basta fare una scorreggia per risultare più convincente di Zingaretti e Di Maio, i quali appena aprono bocca proferiscono delle puttanate incredibili, del tutto scollegate dal famoso “mondo reale”. Quello che l’articolista descrive come “paure profonde” eccetera, alla persona “normale”, che non vive nella metafisica della “sinistra”, sembra solo buon senso. Gli operai sono persone e sono persone anche le “partite iva”. Persone con vite normali e ambizioni e problemi normali. La “normalità” che è lontanissima dalla “sinistra”, almeno fintanto che non saranno riusciti ad imporre la loro, di “normalità”.

6 thoughts on “Compagna schizofrenia”

  1. > Nutrendosi e al tempo stesso alimentando le paure profonde degli italiani, questo è certo

    Questi scadenti narratori di fiabe al contrario, di realta’ inesistenti continuano la loro affabulazione per sciocchi.
    Non esiste la guerra civile a intensita’ bassa e pure media da parte dei loro sicari migranti invasori nei confronti di invasi italiani ed europei che non vivono sulle terrazze di Portofino o negli attici nuovayorchesi, ai Parioli o a Capalbio. No, non esiste. Esisterebbe l’alimentare l’odio.
    Se i disastri che questa catechesi dell’assurdo, menzognera, favorisce in ogni modo possibile non esistessero, si potrebbe anche osservare divertiti questa inversione della realta’.
    Che Giove e Odino li strafulmino!
    Italiani ed europei iniziano a destarsi sempre piu’ numerosi dal sonno della ragione indotto da questi spacciatori di oppio arcobalengo. Saremo ancora in tempo?

      1. Segno di questi tempi orribili.
        La menata della “montagna democratica” e, peggio, della sua infrastrutturazione e stradalizzazione “affinché sia un diritto (?) per tutti” (vedere lo scempio programmato in Val di Mello, da PD e Lega, se ricordo bene) ha avuto il risultato che masse di cialtroni, balordi, consumisti, teppisti, vandali l’hano raggiunta.
        Io chiuderei il 90% dele strade, il 989% degli impianti di risalita, sono per una montagna antidemocratica solo per coloro che se la guadagnano con la fatica e l’impegno.
        Scremerebbe il 99% di queste merde.

        1. Mi sa che come al solito non hai capito come funziona la macchina.

          Le “merde” sono tuo figlio e i suoi amici. Sono i figli dei miei/nostri coetanei. TUTTI loro, salvo rarissime eccezioni. Non li puoi incatenare, non li puoi rinchiudere, non puoi nemmeno fare finta che non ci siano o che siano qualcos’altro.

          Mi viene un conato di vomito a leggere che secondo te ma non è nemmeno farina del tuo sacco, al solito, la soluzione al problema antropologico della “Nuova Umanità”, progettata per popolare il “Mondo Nuovo”, sarebbe “chiudere le strade”.

          Quali strade? Quante strade? Gli stessi comportamenti anti-morali, anti-sociali, infantili, inconsulti, irrazionali, li trovi ovunque vai, sul treno, nei giardinetti, nelle scuole, nelle piazze, nel traffico, eccetera.

          Basta guardarli, questi fenomeni, per capire che, lasciati a se stessi, sono capaci di nessuna cosa e quindi di qualsiasi cosa. Il Mondo Nuovo deve essere un ghetto senza confini che copre l’intero pianeta, una discarica, un mucchio di rovine. Quelli che vanno in montagna per rovinare tutto quello che trovano non fanno che comportarsi come gli è stato insegnato, sono conformi al costume e al comune sentire. In montagna fanno esattamente le stesse cose che fanno a casa loro, ne più ne meno. Vandalizzano un bivacco come vandalizzano una cattedrale o il cesso di una stazione.

          Ad aggiungere al danno la beffa, tutto questo succede mentre la Scuola li manda “in manifestazione per Greta” e mentre il Governo ci propone la “tassa sulla plastica” che “salva il pianeta”. Con la stessa logica illogica e demenziale del Sindaco partenopeo che straparla di “Madre Terra” dalla sua città appestata.

          Come ti dico sempre, non puoi risolvere niente se nemmeno lo vedi, il problema. Oppure se, per motivi tuoi, fai di tutto per non vederlo.

          1. Niente paura, ci penserà la “commissione Segre” a regolare i comportamenti scorretti dei nostri giovani e ad insegnare ai giovani i valori di rispetto e di fratellanza.

          2. La “commissione Segre” è solo l’ennesimo scimmiottamento, l’ennesima ripetizione meccanica e acritica, di fenomeni che sono stati provati e messi in atto prima negli USA. Quello che qui si chiamano “discorsi d’odio” altro non è che il tristemente famoso “hate speech” della “anglosfera”, il modello a cui noi siamo obbligati ad uniformarci assumendolo come “dato di fatto”.

            Dagli Anni Settanta sappiamo che non esiste la “morale” quindi non esistono “comportamenti scorretti”, se non tutto quello che non è conforme alle direttive delle Elite Apolidi. La “morale” della “anti-morale”.

            Fintanto che ti conformi alla idea di individuo isolato, privo di riferimenti e legami, senza passato e senza futuro, senza famiglia e senza terra, che assume le “abitudini al consumo” come necessità, sei il perfetto “cittadino” della “società aperta”, quindi sei nel “giusto” qualsiasi aberrazione tu pensi, dica, faccia.

            Non importano gli infiniti paradossi di questa teoria e prassi, facilmente osservabili. I principi base della logica sono calpestati di proposito, fa parte del condizionamento. Essere illogici, incoerenti, contraddittori, sado-masochisti, è anzi uno dei requisiti per la “cittadinanza” di cui sopra.

            “Restiamo umani” significa esattamente questo, primo, definire cosa è “umano” e questo è dato dalle direttive delle Elite Apolidi tramite lo anti-umanesimo. Secondo, definire che tutto quello che non è conforme è ipso facto “non umano”. Quindi, è umano ammazzare un “fascista” mentre è “disumano” lo “hate speech”, che ti rende “fascista” quindi da ammazzare. Odiare chi odia è “umano” perché chi odia è “non-umano”.

            Scrivere queste cose è inutile. Chi è in grado di capirle è anche in grado di vederle da solo, senza che gliele mostri io. Gli altri non ci arrivano o ci arrivano solo a livello superficiale ma non riescono a digerirle. Infatti, vedi la soluzione “chiudiamo le strade” nel mondo de “no borders”.

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