Ancora sulla Scuola e sul Meridione

Ocse-Pisa 2018, gli studenti italiani non sanno più leggere.

Fabbricare idioti in serie
Solo il 5% dei quindicenni italiani è in grado di comprendere un testo e valutarne l’attendibilità. Risultati migliori in matematica, pessimi in scienze. Enormi disparità Nord-Sud, licei-istituti professionali

Due mondi diversi
… le scuole del Sud (453 punti) e delle Isole (439) hanno risultati inferiori anche a Paesi come l’Ucraina, la Turchia e la Grecia. Più nel dettaglio: se quasi 4 studenti italiani su 5 hanno raggiunto il livello 2 in lettura, cioè la sufficienza – un dato in linea con i risultati dei Paesi Ocse – , al Sud e nelle Isole specialmente la percentuale di insufficienti è decisamente più alta: più di uno studente su tre. I risultati sono così diversi da far pensare a sistemi scolastici completamente diversi.

Il Digitale
Tra il 2012 e il 2018 il tempo medio che i quindicenni italiani trascorrono su Internet in un giorno feriale è più che raddoppiato, passando da meno di due ore a circa quattro al giorno (di cui una a scuola).

Più che il dato apocalittico in sé, la cosa che vorrei sottolineare al lettore è la differenza, la distanza che esiste tra il “racconto” e la verità. La propaganda, il lavaggio del cervello è cosi martellante e continuo che siamo arrivati al livello della inversione, dell’opposto. Ci raccontano delle “sardine” acculturate che “lottano” contro i “boomers” trogloditi e la verità è l’esatto contrario. Ci raccontano del Sud pieno di “capitali intergalattiche della cultura” e la verità è l’esatto contrario. Ci raccontano della necessità del “digitale” e la verità è l’esatto contrario.

Lo scopo, il “popolo unico”
Cito per la centesima volta il signor Scalfari:
Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana.

Edit: per capire il senso del “popolo unico” bisogna tenere presente che dopo la “meridionalizzazione” dell’Italia ci hanno imposto sei milioni di immigrati. I quali immigrati non sono tutti come i Sikh che spalano il letame, in realtà in questa Italia de-industrializzata affollano le liste dei disoccupati e le patrie galere, essendo i due fenomeni ovviamente collegati. Quando lavorano, occupano le mansioni peggiori e meno retribuite o addirittura alimentano il solito “sommerso”.

5 thoughts on “Ancora sulla Scuola e sul Meridione”

      1. Mi sembra abbastanza ovvio che gli Svedesi nel giro di poco saranno una minoranza nel loro Paese e mi sembra anche ovvio che gli vada bene cosi, dato che hanno sposato appieno l’idea che la Svezia sia solo una denominazione geografica, come il Wisconsin, dove abita il famoso “meticciato” e dove vigono le leggi del Governo Mondiale. L’importante è fare qualcosa per il cambiamento climatico e la plastica.

  1. Questo è quel che disse il banchiere James Paul Warburg  durante una audizione (ORIGINALE QUI) presso la Commissione Senatoriale per gli Affari Esteri degli Stati Uniti:

    «We shall have world government, whether or not we like it. The question is only whether world government will be achieved by consent or by conquest».
    «Avremo un governo mondiale, che ci piaccia o no. La sola domanda che ci poniamo è se il governo mondiale verrà raggiunto col consenso o con la forza».
    Era il 17 febbraio 1950.

    Aveva ragione James Warburg, settant’anni fa lui già lo sapeva. Avremo un governo unico mondiale, guidato dalla finanza internazionale, con una criptovaluta tracciabile e chip sottopelle con la nostra identità e le credenziali di accesso a tutti i servizi. Non ci sarà più denaro cartaceo per pagare in contanti, ma soltanto carte elettroniche, saremo geolocalizzabili giorno e notte, non solo tramite cellulare, ma anche tramite il chip, avremo accesso a internet soltanto dopo esserci autenticati con impronte digitali, retina, chip autorizzativo o altri dati biologici.

    Chi si opporrà a tutto questo verrà semplicemente cancellato dal sistema, come un numero o un bit del computer. Non esisterà più come persona, non potrà più pagare nulla perché le sue carte elettroniche saranno state nel frattempo annullate, non potrà nemmeno comprarsi il cibo, e nemmeno scrivere su internet o far sapere agli altri che fine ha fatto.

    Verrà cancellato dalle banche dati, declassato perché “non conforme”, e ciò che non è conforme va eliminato, neutralizzato, prima che crei problemi, prima che contagi gli altri. Tutto questo è in avanzata fase di sperimentazione, ed è già operativo in molti luoghi. Piano piano verrà imposto a tutti.

    Il 5G è la tecnologia che ha aperto definitivamente tutte le porte chiuse, ora non ci sono più ostacoli per compiere il grande passo.

    1. Non ti possono togliere niente che tu non gli consegni, non ti possono imporre niente a cui tu non ti sottometta. Il problema non è il Piano delle Elite Apolidi, il problema è che con il lavaggio del cervello convincono la gente che sia la “normalità”. Il “5G” è solo un modo per trasmettere dati via radio, su determinate frequenze. Non c’è niente di nuovo o di particolarmente rilevante.

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