Mani nella marmellata

O dell’ennesimo Colpo di Stato.

Il Parlamento incarica il Presidente del Consiglio di sottoporre il trattato MES al dibattito delle Camere prima della eventuale approvazione.

Il Presidente del Consiglio invece lo sottoscrive e cosi facendo, come dice Salvini, si mette in fila con tutti i suoi predecessori e altre Alte Cariche dello Stato che hanno tradito la Nazione.

Poi quando gli viene chiesto il conto, il Presidente del Consiglio fa una supercazzola di un’ora il cui succo si può riassumere ne “tutti sapevano del trattato”, prima menzogna e “comunque non abbiamo preso impegni”, seconda menzogna.

Infatti, ecco cosa scrive oggi il Corriere:

Abbiamo lavorato molto quest’anno sulla riforma del Meccanismo europeo di stabilità e abbiamo preso una decisione a giugno, con un accordo politico: ora stiamo discutendo di questioni tecniche… il presidente dell’Eurogruppo ritiene non necessario riaprire la discussione sul trattato e anzi annuncia che la firma del nuovo Trattato avverrà «ad inizio del prossimo anno».

Come potete vedere, gli impegni sono stati presi e il Parlamento non ha voce in capitolo. Il Parlamento, che non solo rappresenta gli Italiani che l’hanno eletto mentre i vari “presidenti” le varie “commissioni” sono tutta gente incaricata da terzi e che risponde a quarti, non solo è il Potere Legislativo dello Stato ma essendo l’Italia (in teoria) una Repubblica Parlamentare, dovrebbe avere la supremazia, proprio in quanto espressione della “sovranità popolare”.

In mezzo ad un oceano di menzogne, ci stanno dicendo che possiamo tranquillamente fare a meno di votare. Non tanto e non solo perché si incaricano Governi e si formano “maggioranze” solo per impedire il voto che toglierebbe l’incarico a quei Governi e il mandato a quella “maggiornaza”, non solo per impedire un passaggio di consegne che è già avvenuto fuori dalle “segrete stanze” dei funzionari delle Elite Apolidi ma perché il voto, in quanto tale, la democrazia, sono espressione di “sovranismo”, come scritto nell’articolo 1 della Costituzione, che attribuisce la sovranità al Popolo. E’ sempre il solito discorso de “i Mercati insegneranno agli Italiani come votare” però nella variante, “valà, facciamo prima se non votano, gli Italiani”.

Il Popolo non deve e non può essere sovrano. Deve essere sottoposto alla tutela degli “illuminati”. Eccovi uno spettacolo edificante, Gentiloni a sinistra che canta con certi suoi colleghi nel Parlamento Europeo, in favore di telecamere. Al lettore decidere quale messaggio vogliono dare alle masse degli Idioti e dei Mai Cresciuti, quali direttive ai Furbastri.

Se potessimo guardarlo con distacco, uno spettacolo tragicomico.

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  1. Per quel poco che ne so, credo proprio che un l’atto firmato da un Presidente del Consiglio senza mandato parlamentare sia un atto nullo, ovvero che la firma valga uno zero tondo. Mi sa che sarebbe sufficiente una presa di posizione del Parlamento per scaricare con lo sciacquone il documento che non vale la carta igienica sulla quale è stato scritto. Magari chi ne sa più di me potrà confermare o smentire questa mia convinzione.

    Quel che occorrerebbe verificare (e secondo me è questo il punto) se il Parlamento vuole o non vuole quell’annullamento, perché nessuno mi toglie dalla testa di essere di fronte a una recita alla quale partecipano insieme tanto le forze che sostengono apertamente il governo quanto quelle che (a parole) lo osteggiano. Insomma, ho idea che stiano facendo il classico gioco de il poliziotto buono e quello cattivo, se hai presente.

    1. Purtroppo non è cosi e basta fare la solita ricerchina per scoprirlo.
      Cito:

      Fase della firma
      I negoziati si chiudono con l’apposizione della firma sul testo votato da parte dei plenipotenziari (art. 10). Il testo risulta così autenticato e un’eventuale modifica può avvenire solo attraverso un nuovo negoziato. La firma non ha valore vincolante per gli Stati. (I “plenipotenziari”, come dice la parola, sono le persone incaricate coi “pieni poteri”, ndr).

      Fase della ratifica
      Ogni Stato si impegna a osservare il trattato attraverso la ratifica (art. 14). Il meccanismo di ratifica viene disciplinato dalle costituzioni dei singoli Stati. La Costituzione italiana, all’art. 87 comma 8, dispone che la ratifica spetti al Presidente della Repubblica, previa autorizzazione delle Camere laddove ve ne sia l’obbligo, regolato dall’art. 80 che elenca le materie coperte da riserva parlamentare: trattati di natura politica, regolamenti giudiziari, variazioni del territorio nazionale, oneri alle finanze, modificazioni di leggi. Si ritiene che la ratifica del Presidente rientri tra gli atti che egli non possa rifiutarsi di sottoscrivere una volta intervenuta la delibera governativa, ma di cui può soltanto sollecitare il riesame prima della sottoscrizione. Ciò dimostra che in Italia, il potere di ratifica sia, quanto al contenuto, nelle mani del potere esecutivo e, per le categorie di trattati indicati nell’art. 80, insieme del potere esecutivo e di quello legislativo. (Quindi per i trattati basta la firma del Ministro incaricato e per quelli all’art. 80 serve l’autorizzazione del Parlamento, ndr)

      Attenzione, qui viene il bello:

      Accordi in forma semplificata
      Nella prassi internazionale sempre più comuni stanno diventando gli accordi in forma semplificata, anche detti accordi informali, che entrano in vigore per effetto della sola sottoscrizione del testo da parte dei plenipotenziari (art. 12), che così esprimono la piena e definitiva manifestazione di volontà degli Stati di appartenenza.

      Gli esecutivi della maggior parte degli Stati, per motivi di necessità, preferiscono adottare accordi semplificati per sormontare l’inerzia parlamentare. (Gli “esecutivi” sono i Governi. Quindi, questi “accordi semplificati” non vengono ratificati dal Presidente e dal Parlamento ma solo sottoscritti dai “plenipotenziari”).

      Notare la dicitura: “che cosi esprimono la PIENA E DEFINITIVA manifestazione di volontà da parte degli Stati”.

      Ora, quello che occorre verificare è se il parlamento vuole RITIRARE la firma apposta dal “plenipotenziario” e in questo modo dichiarare guerra alla cosiddetta “Europa” la cui esistenza è funzione della cancellazione degli Stati e quindi dei Parlamenti e delle Costituzioni nazionali. Anche su questo punto, come sempre non ci hai pensato abbastanza. Tutti i “trattati” che l’Italia ha sottoscritto negli ultimi decenni servivano a sottrarre sovranità agli Italiani, a smontare lo Stato nazionale e a sottomettere la Costituzione al “diritto internazionale”. Del resto, Prodi nella sua celebre intervista rideva mentre si vantava di avere tolto di mezzo uno dei due pilastri su cui si regge lo Stato nazionale, cioè la facoltà di battere moneta. L’altro sono le Forze Armate.

      1. Grazie. Siamo messi bene.
        Forse, ma dico forse, occorrerebbe scegliere un po’ meglio i propri “rappresentanti”, ma i livelli di “rappresentanza” si sono fatti un po’ troppi perché la scelta possa ritenersi davvero democratica. E quantità e tipologia dei “rappresentati” giocano ulteriormente un ruolo distruttivo. Oplà: l’oligarchia è servita (non da oggi).

      2. Guarda, è più semplice di come la descrivi e proprio per questo funziona.

        Mi tocca ripetere la mia solita tiritera. Le Elite Apolidi hanno investito risorse inimmaginabili in un progetto di ingegneria sociale su scala planetaria. Secondo me comincia alla fine dell’Ottocento ma per non rischiare il “revisionismo” circa certi accadimenti del primo Novecento, saltiamo direttamente agli Anni Settanta.

        A quel punto tutte le “sinistre”, mentre continuano a propagandare alle masse il mito della “rivoluzione proletaria”, la “lotta di classe” e tutte le stronzate del marxismo, vengono comprate nelle loro massime dirigenze in modo che sostituiscano il marxismo con la “ideologia liberal”, con tutti i suoi corollari anti-umanisti.

        Da quel momento la Scuola, i Media, la cosiddetta “cultura” e tutti i livelli istituzionali in tutti gli Stati “occidentali” cominciano ad imporre alla gente il famoso “storytelling” o il racconto che ridefinisce la percezione della “realtà”.

        Venendo al tuo commento, non puoi scegliere i rappresentanti meglio di cosi e ti spiego la ragione.
        Primo, come vedi i rappresentanti non hanno alcuna funzione. Tutte le vere decisioni vengono prese nelle segrete stanze delle Elite Apolidi e poi ci vengono vendute come “leggi della fisica” o “volontà divina”, qualcosa che fa parte del funzionamento stesso dell’Universo e che quindi non si può esaminare, discutere, cambiare o, Dio non voglia, cancellare.
        Secondo, dove li vai a cercare questi rappresentati? Oggi ci sono milioni di Italiani che cantano Bella Ciao senza domandarsi la ragione e il senso, altri milioni che guardano una esibizione farneticante di Grillo e ci vedono un messia, ancora senza domandarsi la ragione e il senso. Poi ci sono milioni di Italiani che sono praticamente analfabeti e non hanno nessuna “morale” sopra la propria gretta e meschina convenienza immediata.

        Insomma, il Mondo Nuovo viene realizzato demolendo il Mondo-Di-Prima con un attacco su tutti i livelli. E’ una cosa che come estensione è quasi inimmaginabile ma come profondità è veramente semplice, non è qualcosa di sofisticato. Fondamentalmente si basa sul concetto che se ripeti una affermazione un numero sufficiente di volte, diventa “vera”, qualsiasi cosa sia. Con un certo numero di varianti locali.

      3. Sotto ho messo la solita intervista a Prodi.

        Oggi sentivo l’attuale Ministro dell’Economia, uno che suonava Bella Ciao alla chitarra in versione “bossa nova” in una trasmissione radiofonica (credo) davanti a due intrattenitori che battevano il ritmo con quella faccia che vedi nei filmati sulla Nord Corea. Diceva che chi si oppone al trattato per il “Fondo Salva Stati” in realtà vuole fare uscire l’Italia dall’Euro e questo sarebbe l’Apocalisse. Ovviamente il signore tace circa il fatto che l’Euro non è stato introdotto per ragioni economiche ma con l’intenzione dichiarata di cancellare gli Stati nazionali, come afferma Prodi ridendo. Quindi, bisogna mettersi d’accordo su cosa è il “Bene” e cosa è il “Male”, cosa è nell’interesse degli Italiani.

        Mi viene in mente il famoso discorso di William Wallace nel film “Braveheart”:
        https://www.youtube.com/watch?v=TXwvyGzliG4

        Nel film il contraltare di Wallace è Robert the Bruce, il quale è combattuto tra l’idealismo della rivolta contro la dominazione inglese e il pragmatismo del padre appestato che invece lo vuole Re di Scozia per concessione del Re inglese, ottenuta proprio collaborando alla soppressione della rivolta.

        Chi ha gli occhi per vedere, vede. Gli uomini, le facce. Chi ha le orecchie per sentire, sente. I discorsi, le menzogne, i paradossi. Poi però bisogna decidere.

  2. “… servivano a sottrarre sovranità agli Italiani, a smontare lo Stato nazionale e a sottomettere la Costituzione al “diritto internazionale”.

    È chiaro che la nostra costituzione non conta quasi più nulla, anche se ci si rifà continuamente ad essa da parte dellle massime autorità e dei partiti. La costituzione europea è stata bocciata (da Francia e Olanda), ma è stata ripresentata più o meno tale e quale col nome di Trattato di Lisbona. Un trattato fa meno paura o impressione di una costituzione, ma è un inganno. Dunque la nostra costituzione è in pratica una costituzione di serie B.
    Ciò che mi preoccupa è il diritto internazionale. Su quello cogente non si discute, è accettato da tutti (o quasi tutti). Ma le altre norme del diritto internazionale sono sempre più invasive e possono persino esseere in contrasto con le costituzioni nazionali. Insomma, il diritto internazionale tende a diventare diritto universale inappellabile come il diritto internazionale cogente. Tanto varrebbe allora fare studiare a scuola il diritto internazionale e non la costituzione nazionale, anzi quest’ultima potrebbe col tempo essere ritirata (declassata lo è già).
    Studiare però il diritto internazionale è un’impresa ardua. Praticamente nessuno lo conosce davvero, a parte gli studiosi di tale diritto. Conte o di Maio conoscono forse il diritto internazionale? O forse Mattarella? Ma non scherziamo. Costoro però in caso di necessità possono consultare gli esperti che glielo spiegheranno.
    Le costituzioni nazionali sono contenute in opuscoli di poche decine di pagine e sono in genere comprensibili da tutti. Il diritto internazionale invece è immenso, non è contenuto in un opuscoletto, e quasi nessuno lo conosce.
    Recentemente c’è stata in Svizzera una votazione su costituzione e diritto internazionale. I promotori dell’iniziativa volevano che si riconoscesse la preminenza della costituzione sul diritto internazionale, eccezion fatta per il diritto cogente. L’iniziativa era partita però dal partito conservatore e antieuropeo, che è sì maggioritario (ca. il 30%), ma ha tutti contro (è considerato di estrema destra in Europa, anche se non è così malfamato come l’AfD o i Freiheitliche austriaci). Ebbene, oltre il 70% degli Svizzeri hanno votato contro la propria costituzione e a favore di un diritto internazionale che non conoscono nei dettagli! Vedremo adesso cosa decideranno in merito al Global Compact per le migrazioni, firmata a Marrakesh dalla Merkel che l’ha difeso al Bundestag. Non hanno aderito al Global Compact gli USA, l’Ungheria, l’Australia (immagino anche altri Paesi come Russia e Cina). Hanno rimandato la decisione Italia e Svizzera! All’ultimo momento qualcuno in Svizzera ha lanciato l’allarme, immagino anche in Italia.
    Il Global Compact sancisce infatti il diritto di tutti a stabilirsi dove vogliono, in pratica costituisce la libera circolazione universale. Ma quei razzisti di Australiani non ci stanno!

    1. Sergio, hai capito come funziona il tutto.
      Tramite la propaganda e il lavaggio del cervello sono riusciti a cambiare la “rappresentazione del mondo” nella testa della gente, in modo che vedano tutte le cose del Mondo-Di-Prima come qualcosa di sbagliato, di perverso e che vedano tutte le cose del Mondo Nuovo come buone, giuste, perfino necessarie e inevitabili. Per esempio, un uomo e una donna che si scelgono e formano una famiglia, poi hanno dei figli, è una cosa mostruosa. Invece, una donna che si fa togliere un ovulo, poi lo fa fecondare in provetta col seme di uno sconosciuto, poi fa impiantare l’embrione nell’utero della “moglie/marito” per qualche settimana e poi lo fa espiantare e se lo fa rimettere dentro lei per completare la gravidanza, è una cosa bella, buona, giusta che produce una “famiglia arcobaleno” e un bambino con due mamme e senza padre.

      Ora, l’aggressione etnica ai Popoli si realizza con la “Società Aperta”, “no borders”, il “diritto di migrare” e lo svuotamento della cittadinanza a mero certificato di residenza, poi con il famoso “meticciato”, cioè la cosa che si verifica quando le donne europee, un po’ per il lavaggio del cervello, un po’ per zoccolaggine innata, decidono di accoppiarsi con i “nuovi europei”.

      Invece, la aggressione alle Nazioni e agli Stati si realizza coi “trattati internazionali”, per il semplice motivo che modificare le Costituzioni è molto difficile, per la ragione ovvia che la Costituzione non ammette nessuna “fonte normativa” sopra di se, quindi i furbacchioni delle Elite Apolidi, per mezzo dei propri scagnozzi “progressisti”, forzano Nazioni e Stati ad adeguarsi a questi “trattati” che vengono artatamente sovrapposti alla Costituzione che sempre di più vengono sottoscritti nelle segrete stanze dei funzionari, senza che i Parlamenti e quindi i Popoli possano metterci il becco.

      Guarda questa intervista a Prodi:
      https://www.youtube.com/watch?v=rQxQROAyEgo

      E’ una cosa mostruosa e ti fa capire che la situazione non riguarda l’Italia ma l’intera Europa. Dalla idea di una “comunità di Nazioni” siamo arrivati alla evidenza che l’Europa esiste per cancellare le Nazioni. Poi, sempre per via del lavaggio del cervello, mentre distruggono il Mondo-Di-Prima, cantano “Bella Ciao” per darsi un tono di “ribellione”, che fa ridere tanto è palese il paradosso.

      1. “… Invece, una donna che si fa togliere un ovulo, poi lo fa fecondare ecc. ecc.”

        Questa è notizia di ieri presentata dai giornali in modo positivo, quasi entusiastico (è la nuova normalità, bellezza). Chissà, il tutto magari anche a spese della mutua.

        “— le donne europee, un po’ per il lavaggio del cervello, un po’ per zoccolaggine innata”

        Delizioso. Ma rischi di fare la fine di Orfeo dilaniato dalle Menadi.

        1. Quali Menadi, quelle che hanno fatto a pezzi tal Oshegale, rifacendosi al “diritto del contrappasso” dantesco? Mi è sfuggita la notizia del loro impegno, che comunque non metto in dubbio, ci sarà senz’altro stato — vuoi che personaggi tanto “duri e puri” rinuncino a farsi paladine della loro compagna disossata come un prosciutto?

          P.S. “Prosciutto” si può ancora scrivere o è hate speach nei confronti di coloro che non ne mangiano?

    2. Ah oggi ho visto due video.
      In uno una celebre attrice americana asseriva che è disgustoso chi racconta che Babbo Natale è un uomo bianco. Nell’altro, un divulgatore scientifico italiano diceva che gli dispiaceva raccontare delle missioni lunari perché non c’era nessuna donna coinvolta e, ovviamente, erano tutti uomini bianchi. Questo per dire che siamo a mezza via con il lavaggio del cervello ed è già insopportabile.

  3. Un discorso edificante (sia detto senza ironia) dell’arcivescovo di Milano, Mario Delpini:

    https://www.ilfoglio.it/chiesa/2019/12/06/news/perche-abbiamo-paura-la-demografia-con-fiducia-nel-segno-di-ambrogio-291093/

    D’altra parte anche la Chiesa ha le sue responsabilità nel calo della demografia: adesso benedice persino gli omosessuali notoriamente molto prolifici. Ma lo sdoganamento dell’omosessualità, come pure la diffusione pervasiva della pornografia, non sono le armi di distruzione di massa per l’eliminazione dell’uomo bianco europeo?

    1. La “omosessualità” è sempre esistita e non ha mai rappresentato un problema, demografico o di altra natura. Esattamente come la “pornografia”.

      Nel nostro caso il problema è uno solo, la “anti-morale” dello “anti-umanesimo” che sostituisce il “tu devi” con il “tu devi godere”. In altre parole, tutti i problemi discendono dal fatto che le persone sono ricondotte ad uno stato infantile nel quale ritengono che lo scopo dell’esistenza sia inseguire il godimento e fuggire il dolore. Le persone non possono essere madri e padri perché non raggiungono mai l’età adulta, anzi, arriverei a dire che non raggiungono lo stato di “essere umano”.

      La faccenda degli omosessuali non è un problema in se stessa, diventa un problema quando si propone come “normalità” in opposizione alla “normalità” del Mondo-Di-Prima. Una “nuova-normalità” che ha come conseguenza, ancora, la riduzione dell’essere umano a qualcosa di meno. Non solo l’omosessuale è ovviamente meno-che-uomo e meno-che-donna ma quando cerca di scimmiottarne le funzioni, ha bisogno di ridurre il concetto stesso di “persona” a qualcosa di meno-che-umano, per esempio comprando e vendendo corpi umani o parti di corpi per “surrogare”, un termine che se non fossero tutti analfabeti, dovrebbe fare alzare le antenne per l’uso comune nella letteratura di Fantascienza.

      Inoltre, esiste un altro problema, su cui insisto sovente. Se io sono miope non posso fare il pilota d’aereo. Dovrò fare qualcosa d’altro. La mia “virtù”, cioè la forza con cui perseguo il “Bene”, si manifesta nelle mie azioni, si manifesta nel “qualcosa d’altro” che farò invece del pilota d’aereo. Invece, stante quanto detto sopra della riduzione delle persone a “meno-che-essere umano”, si va nella direzione opposta, cioè distinguere tra “miopi” e “normodotati” è una “diseguaglianza” contro cui dobbiamo essere “protetti”. Ne consegue che allo stato attuale ci si aspetta che intervenga una “autorità” sovra-umana (quindi ovviamente sopra Popoli, Nazioni, Stati, sopra qualsiasi cosa) che imponga la facoltà dei miopi di fare i piloti d’aereo. Perché? Perché io “devo godere”, quindi se fare il pilota mi fa godere, questo è mio “diritto” che equivale al Verbo che si traduce in Creazione dal nulla.

      Vale per qualsiasi aspetto dell’esistenza, secondo lo slogan sessantottesco del “vietato vietare”. Tra le tante cose, appunto, c’è il fatto che un omosessuale debba “per legge” essere equiparato in tutto ad un eterosessuale, ricorrendo a qualsiasi trucco, magheggio, procedura medica o rito satanico. Un omosessuale non deve manifestare la propria virtù seguendo la sua strada, facendo le sue scelte, compiendo le sue imprese, proprio in quanto omosessuale. Un omosessuale esiste in quanto tale e nello stesso momento non esiste, secondo il paradosso che la diversità viene nello stesso momento affermata e negata. E’ una logica che palesemente non funziona, tipo “se qualsiasi cosa, allora qualsiasi cosa”, invece del tradizionale “se questo, allora quello”.

      Lo scopo è indurre il caos del “qualsiasi cosa” e quindi la paralisi. La gente non distingue il Bene dal Male, non ha riferimenti, non ha altro scopo che godere, quindi non può fare delle scelte, non può agire. Cosa che ottiene un altro beneficio, non potendo ne dovendo scegliere e agire, la gente è anche sollevata da qualsiasi responsabilità.

      I figli oggi sono equiparati al cane o al gatto. Un giocattolo che ti procuri per il tuo diletto e che non altera minimamente il tuo “stato” ne ti impone scelte, azioni e quindi responsabilità. Dato che ci sono meno obblighi col cane, è abbastanza normale che le “non-persone” scelgano di “sollazzarsi” col cane invece che col figlio. Le “non-persone” hanno dei “non-figli”.

      D’altra parte, venendo a mancare tra le tante cose anche l’idea della esistenza come un percorso, per cui non esiste passato, presente e futuro, il “progresso” viene venduto come cristallizzazione dell’esistente e il concetto di “figlio” si riduce ulteriormente. Non proietti niente di te verso il futuro, non hai motivo di costruire, fare e disfare, di accantonare.

      1. Ah Sergio, nota che una delle argomentazioni per la “decrescita” è che mancano le risorse. La gente non fa figli perché non ha i soldi, che è un caso particolare della regola generale che dobbiamo consumare meno perché la Terra non ha le risorse.

        E’ assolutamente falso. Nel Mondo-Di-Prima tu mi insegni che i babbi andavano in miniera per sfamare i figli. O andavano per mare a caccia di balene. Che ne so, qualsiasi cosa, anche la più improbabile.

        Oggi però, dato che ognuno esiste solo per godere, nessuno andrebbe mai in miniera o nell’oceano artico a caccia di balene solo per sfamare dei figli di cui non solo può fare a meno ma deve fare a meno per seguire le direttive che conseguono ai “modelli” con cui tutti sono condizionati. Oggi la gente sta a casa e si aspetta il “reddito di cittadinanza” che, secondo la predicazione di Grillo, ti dovrebbe essere assegnato alla nascita proprio per consentirti di manifestare liberamente il tuo “genio creativo”.

        Insisto, tutto questo è stato progettato a tavolino con lo scopo di cancellare la cosiddetta “cultura occidentale” e realizzare il Mondo Nuovo della “società aperta” dove una Umanità “meticcia” si sposta in giro per il mondo seguendo le necessità o i capricci delle Elite Apolidi. Se mancano i figli, si fabbricano, come fanno gli omosessuali, obbligando uomini e donne “surrogati”. Quelli che nella “società aperta” che è rigidamente divisa in caste, occupano la base della piramide sociale. Se l’Uomo è “merce”, è qualcosa che non solo si compra e si vende ma si fabbrica e si smaltisce come rifiuto quando non serve.

        Tutto questo è il “progresso” del Mondo Nuovo e de “Bella Ciao”.

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Vivaldi