Propaganda sempre più surreale

Ennesima ripetizione della propaganda di regime sul Corriere: La malattia come metafora.

La paura per il coronavirus si sovrappone così a forme di diffidenza politica e culturale: diffidenza per stili di vita o abitudini alimentari di altri Paesi, così diversi dai nostri” …

Mi faccia capire, signor Bucci. L’idea di essere infettato da un virus e finire all’ospedale con la polmonite o peggio è sovrapposta alla idea di mangiare un pipistrello arrosto? Lei sta farneticando. Poi, le farei presente che gli “stili di vita” non sono questione di scelta, come per voialtri fighetta “progressisti” che scegliete se ordinare la consegna a domicilio di una cosa o un’altra, oppure se andare al ristorante. Gli “stili di vita” sono imposti dal fatto che la gente è povera e ignorante. La gente povera e ignorante vive male, si ammala, soffre e muore.

… “La tentazione è allora quella di chiudere simbolicamente (e non solo) la porta, sperando così di lasciarne fuori le minacce.” …

Funzionerebbe benissimo se non ci fossero gli Efialte del Corriere a forzare la porta con un piede di porco e poi a tenerla aperta per fare entrare le minacce.

“In fondo, questo atteggiamento verso l’attuale emergenza non è così diverso da quello che alcuni governi (tra cui l’attuale amministrazione Usa)” …

Lei ne sa altrettanto di entrambe le “emergenze”, quindi scrive cose surreali solo perché qualcuno la paga per fare propaganda a suon di luoghi comuni e stereotipi. Una epidemia non è diversa dal “cambiamento climatico” perché la “attuale amministrazione USA”. Siamo al delirio, alla demenza.

… “ci si chiama fuori, o ci si illude di chiamarsi fuori, da un problema che ormai è planetario, pur vivendo in un‘epoca in cui mobilità e scambi internazionali sono un dato di fatto” …

Certo, tutto quello che ci racconta il Corriere è un “dato di fatto”, quindi da una parte non ci si può fare nulla, dall’altra è necessariamente una cosa buona e giusta perché è il “disegno divino”. Il vostro Mondo Nuovo è un “dato di fatto” quindi noi ci dobbiamo rassegnare ad essere portati al macello come i proverbiali agnelli sacrificali. Dobbiamo abituarci alle stragi dei terroristi, dobbiamo abituarci alle epidemie, qualsiasi cosa.

Il “dato di fatto” è che noi dobbiamo morire perché il vostro Mondo Nuovo si realizzi compiutamente.

… “L’atteggiamento e le paure del coronavirus ci parlano di un mondo sempre più globalizzato e interdipendente, ma che nelle grandi emergenze ragiona ancora largamente sulla base di schemi (e confini) tradizionali.”

A me invece parla molto più chiaro il fatto che un signor Bucchi viene pagato dal Corriere per fare questa propaganda surreale. Mi dica, visto che lei è nella cerchia degli “illuminati” che non subiscono le “paure”, quale sarebbe il ragionamento che bisogna fare nelle “grandi emergenze” del mondo “globalizzato”? Che bisogna essere “accoglienti e solidali”? Che non devono esistere Popoli, Nazioni, Stati ma il “Popolo Unico” del “meticciato” e del “diritto di migrare”, col Governo Mondiale?

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  1. Hai visto, John, che la cara Elly zitta zitta è diventata vicepresidente dell’Emilia?
    Il noto speculatore “filantropo” dal nome palindromo festeggia…

    1. Sono tutte cose irrilevanti, l’Emilia, la carica di vicepresidente dell’Emilia, le deleghe sul “welfare” e sulla “transizione ecologica”, perfino la persona stessa della signora in questione. Quello che è veramente importante è che la gente vive dentro il “racconto” (o “storytelling”), invece che vederlo per quello che è, una enorme menzogna costruita a tavolino.

  2. la sempre più magica Elly ha tenuto a dichiararsi “gender fluid” in televisione. Adesso le ha tutte per diventare segretario pd: provenienza apolide, gender fluid, ecologista/gretista, super immigrazionista…. Zingaretti è praticamente fottuto!

    1. Non credo. Il PD non è fatto solo di Sardine, di riccastri alla Benetton e creativi alla Toscani. La “base” della Prima Categoria, gli Idioti Assistiti, è abbastanza paesana, retrograda e parrocchiale. I personaggi apolidi e amorali servono per la parte spettacolare, cosi come i “nuovi italiani” ma poi nessun Idiota Assitito ne vorrebbe uno in casa propria. Il “segretario”, ipocritamente e paradossalmente, non deve essere un personaggio di “avanguardia” o di “rivoluzione”, al contrario, deve rassicurare, deve promettere la conservazione delle tutele. Il “segretario” si presenta come lo zio bonario (tipo Prodi/Bersani/Zingaretti) o il figlio laureato (tipo D’Alema/Renzi).

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Vivaldi