Privacy e Internet

Usare TOR o una VPN pone alcune limitazioni e implica certi caveat quindi si tratta delle situazioni in cui è proprio necessario mascherare il proprio IP address in modo da rendere molto difficile risalire alla nostra identità. Nell’uso “normale” di Internet ci troviamo alle prese con un problema diverso, cioè evitare che i diversi “fornitori di servizio” raccolgano informazioni su di noi allo scopo di “profilarci”, cioè di definire un profilo sulla base del quale proporci certi contenuti invece di altri, certe notizie invece di altre, certi prodotti/servizi, eccetera, in sostanza per manipolare i nostri pensieri e comportamenti.

Io vi suggerisco di configurare la vostra connessione di rete perché usi un DNS pubblico al posto di quello dell’Internet Provider. Ve ne elenco tre: Quad9 – 9.9.9.9, Cloudflare – 1.1.1.1, Google – 8.8.8.8, sono facili da ricordare e se li impostate in questo ordine, verranno consultati nel medesimo ordine e Google è ovviamente l’extrema ratio.

Usate Firefox. Potete impostarlo in modo che cancelli la “cache” (altrimenti nota come “history”) quando lo chiudete. Include un meccanismo di filtro alla voce “preferenze – privacy e sicurezza”, che potete impostare su “normale” o “restrittivo”, io uso il secondo senza problemi. In più, alla voce “preferenze – generale – impostazione di rete” potete impostare il DoH, DNS over HTTPS, che serve per criptare le connessioni al servizio DSN. Io uso il DoH di Quad9, https://dns.quad9.net/dns-query. Mozilla vi propone Cloudflare.

In aggiunta a Firefox vi consiglio due estensioni, uBlock Origin e Multi-Account Container. Ne ho già scritto, la prima è un aggeggio per filtrare i contenuti dalle pagine Web, nella impostazione base usa delle liste per parola chiave mirate alla pubblicità, nella impostazione avanzata è una specie di firewall con una matrice che associa il tipo di oggetto da filtrare all’indirizzo di dominio da cui proviene. Vi rimando alla documentazione (guardate il wiki). La seconda estensione è molto più semplice, consente di definire dei “container” e associare i siti Internet che visitate ad un dato “container” in modo che i siti di due “container” differenti non possano accedere uno alle informazioni relative all’altro, come se foste due persone diverse con due computer diversi.

Infine, Firefox vi propone dei motori di ricerca pre-impostati. La maggior parte della gente usa Google che ne approfitta per la profilazione. Ci sono tre alternative per fare le ricerche, la più conosciuta è DuckDuckGo, che mi risulta essere già configurato in Firefox. Potete usare quello ma io ve ne suggerisco altre due che dovete aggiungere voi, cliccando sulla icona a forma di lente. Qwant, che è un motore di ricerca europeo, per la precisione francese e Startpage, che è un altro motore di ricerca europeo, questa volta olandese. Il primo usa dei propri “crawler” per indicizzare le pagine mentre il secondo riutilizza le ricerche di Google, rimuovendo le informazioni dell’utente dalla connessione. In più, Startpage aggiunge ad ogni indirizzo un collegamento che vi fa accedere al sito in questione tramite un “anonimizer”, cioè un proxy che maschera il vostro IP. Se volte configurare le opzioni di questi motori di ricerca, in fondo alla pagina trovate un link che, aggiunto ai bookmark vi permette di salvare la configurazione senza registrare un utente e senza fare il login.

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